sabato 2 e domenica 3 luglio 2016

 

urbis salvia

Ricostruzione di Urbs Salvia

L’ ASSOCIAZIONE MATAVITATAU propone un itinerario che permette di scoprire il passato romano delle Marche attraverso le persistenze che dall’antico giungono fino a noi. In un unico viaggio sarà possibile riappropriarsi dell’antichità  e di quanto di essa perdura nelle diverse epoche.

Le degustazioni di prodotti tipici marchigiani, come il lonzino di fico, erede di un antico preparato romano, o il Moretum (nella traduzione del poeta di Recanati) accompagneranno i soci in un “viaggio nel viaggio” a riscoprire la storia di sapori e ingredienti antichi. Il programma di visita è il seguente:

sabato 2 luglio

  • partenza con pulmino (o per chi vuole mezzi autonomi)

-          ore 8,00 da Todi: ritrovo presso il Piazzale Gian Fabrizio degli Atti, davanti alla scuola Cocchi-Aosta,  bar Mokambo di Porta Fratta -          ore 8.40 da Perugia: presso Todis/Mipatrini, uscita Park Hotel

  • ore  9,45 arrivo a Scheggia e Pascelupo e visita guidata all’Abbazia di S. Emiliano in Congiuntoli
  • a seguire visita a Sassoferrato e dintorni
  • ore 13-15,00 pausa pranzo
  • ore 15,10 visite guidate all’Abazia di S. Croce e Monastero di Fonte Avellana
  • ore 20,30 sistemazione presso strutture ricettive a Sassoferrato

domenica 3 luglio

  • dalle ore 10,00: visite a: Genga, Recanati
  • Ore 13,00 pranzo presso il Ristorante “ Incanto” a Recanati
  • Dalle ore 14,45 visite a Urbisaglia e Fiastra
  • Rientro previsto a Perugia per le ore 23,00 circa

Per partecipare è necessario  prenotare perentoriamente entro lunedì 27 giugno. Non sono accettate prenotazioni oltre questa data. Per ulteriori informazioni e per i dettagli della visita si prega di contattare: 329  6161471 Nicoletta B. 339 7807729 Benedetta T.        

venerdì 15 aprile 2016 ore 18

ROMA

di Federico Fellini

Cinema Jacopone

Via Matteo D’Acquasparta, 4    Todi (Pg)

Con introduzione a cura di Manfredo Retti e Gianluca Prosperi

In occasione del decenn$RWIBIGUale associativo (2006-2016) Matavitatau amplia il percorso di riflessione dentro l’antico per “ripetere” l’incontro di sguardi tra l’antichissimo e il contemporaneo, proponendo la visone del film “Roma” di Federico Fellini: un viaggio attraverso la Città “tante volte morta e tante volte rinata” fatta di realtà diverse e composite. Il film sarà proiettato nella nuova versione restaurata, realizzata a marzo 2016 dalla Cineteca Nazionale e Museo Nazionale del Cinema di Torino e prevede anche il montaggio delle inquadrature con due camei di Alberto Sordi e Marcello Mastroianni che erano stati espunti nella versione originale del 1972. Fellini con una la prospettiva storico-impressionistica ci presenta la città eterna, quasi un museo antropologico e dell’immaginario (Roma antica imperiale, la grande madre, il Vaticano, il traffico caotico, l’osteria) cui poter fare ancora visita senza che l’incanto sia mutato. Le statue antiche lascito dell’antichità, nel notturno finale del film, rimangono come interrogativi lanciati, nei quali si può leggere uno straniante e ammaliante connubio, una contrapposizione vecchio-nuovo in una notte-futuro che avanza e che tutto avvolge (notte classicamente intesa come perdita di orientamento cui è impossibile resistere, ma anche notte come spunto per una dilatazione temporale e sensoriale). Fellini compone un ritratto istantaneo con rapide ma incisive pennellate: Roma è là, tra l’oro dei vestiti talari, l’oscurità dei vicoli, il tanfo dei liquami, l’eccesso di cibo, la volgarità del popolo e la rassegnazione di un’aristocrazia morente, nel traffico disumano, nella bellezza sconvolgente dei secoli passati. Un miscuglio di sensazioni che attraversa lo spettatore sconcertandolo, divertendolo, perturbandolo. Un film che nessun amante di Roma e del cinema può permettersi di perdere. Per partecipare è richiesto un contributo di euro quattro per l’uso del cinema Jacopone Contatti: +39 329 6161471 + 39 339 7807729 info@matavitatau.it www.matavitatau.it

pagina Facebook: https://www.facebook.com/Matavitatau?ref=hl

Decennale associazione Matavitatau (2006-2016)

 “Chi il più profondo ha pensato ama il più vivo”

J.C. Friedrich Hölderlin

 

domenica 13 marzo 2016 ore 16

PRESENTAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE E DEL PROGRAMMA 2016

Aula Magna

Cittadella Agraria 

Via Montecristo, 3   Todi (Pg)

A seguire momento di poesia e musica e degustazione ispirata a ricette latine

Asse Nero e mulsum

    In occasione del decennale  associativo (2006-2016) Matavitatau  propone una riflessione che sorprende il “punto di fuga” dell’Associazione nello 12809985_10208683113298213_1011453766_osguardo verso il passato, incastonato come una gemma nel nostro presente.  L’iniziativa inaugurale del decennale che ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Todi, prevede un tavolo di riflessione sul tema del programma Matavitatau per il 2016 dettato dalla frase di Hölderlin:  “Chi il più profondo ha pensato ama il più vivo” Matavitatau, il cui stesso nome suggerisce l’invito a lasciarsi coinvolgere dall’antico nella sua dimensione di meraviglia che apre alla conoscenza, nei suoi dieci anni di attività ha proposto numerose iniziative mirate a riscoprire le radici latine dell’identità italiana, il bello e il gusto del passato, soffermandosi a indagare il concetto di “rovina”, nelle sue connessioni fra passato e presente. Interverranno portando ognuno il  proprio contributo di riflessione Sergio Guarente, dirigente Liceo Jacopone da Todi e Presidente Rotary Club Todi, Giovanni Antonelli del Rotary Club Todi, Giovanni Pace, dirigente della Scuola Cocchi Aosta e il Presidente Matavitatau, Nicoletta Bernardini. Concluderà l’incontro Marcello Rinaldi, dirigente dell’Istituto Ciuffelli Einaudi. Al tavolo di riflessione seguirà un momento dedicato all’ascolto di poesia e musica a cura di Antonietta Ferrovecchio e Giulio Pocecco e al termine un momento di degustazione, durante il quale saranno servite anche alcune pietanze ricostruite sulla base di antiche ricette latine. Per quanti vorranno unirsi al nutrito gruppo di soci Matavitatau in occasione del decennale associativo, verrà consegnata una tessera associativa “intelligente”: la MATAVITASMARTCARD, al tempo stesso tessera e “memoria” (parola particolarmente cara a Matavitatau!) che permetterà di salvare e scambiare file e foto delle attività. Ingresso libero Contatti: +39 329 6161471 + 39 339 7807729    info@matavitatau.it www.matavitatau.it pagina Facebook: https://www.facebook.com/Matavitatau?ref=hl

Decennale associazione Matavitatau (2006-2016)

 “Chi il più profondo ha pensato ama il più vivo” J.C. Friedrich Hölderlin

La forza delle ROVINE

domenica 31 gennaio 2016

MUSEO NAZIONALE ROMANO, PALAZZO ALTEMPS 

Roma

WILLINK_POMPEI1

Carel Willink, Gli ultimi visitatori di Pompei, 1931

 

Visita guidata a cura di Nicoletta Bernardini

 In occasione del decennale  associativo (2006-2016) Matavitatau propone un itinerario alla scoperta delle capacità conoscitive dei sensi. Il primo appuntamento, dedicato alla vista, sorprende l’incontro di sguardi tra l’antico e il contemporaneo e scopre la rovina, efficace dispositivo plastico per riflettere sulla storia scagliandoci sulla via dell’esistenza. Nel percorso della mostra ospitata all’interno del rinascimentale Palazzo Altemps, scrigno rinascimentale delle raccolte storiche di scultura antica, sono abbinati materiali classici, come sculture, pitture, incisioni, acquerelli, antichi volumi  e testimonianze moderne come fotografie, brani musicali e cinematografici. Centoventi opere, provenienti da musei italiani e stranieri, costruiscono una narrazione unica con le  opere della collezione permanente, intessendo un  discorso sulle rovine: sentinelle del passato, luoghi di memoria, traccia di eventi bellici, ricordo di cataclismi naturali, segno di danni provocati all’ambiente. La visita proseguirà, con un percorso tematico, nelle altre sedi del Museo Nazionale Romano. Per tutte le informazioni  e per partecipare è necessario telefonare a : 329  6161471 Nicoletta B. 339 7807729 Benedetta T.  

Firenze Romana

Prima che Palazzo Vecchio ingoiasse tutto

domenica 1 novembre 2015

Visita guidata a cura di Nicoletta Bernardini

“E guardate la città turrita, con le sue mura e il fiume: è l’unico testimone superstite di una Firenze che fu cuore della civiltà occidentale” L’ASSOCIAZIONE MATAVITATAU invita a scoprire la Firenze romana meno conosciuta emersa nei sotterranei di Palazzo Vecchio, direttamente sotto al cubo del palazzo del potere di Arnolfo di Cambio, dove lo scavo archeologico concluso nel 2010 ha riportato alla luce i resti di alcune parti del teatro romano di Florentia.firenze romana L’itinerario romano di Firenze permette di scoprire le tracce della città romana attraverso quelli che furono i luoghi simbolici della città Medievale e Rinascimentale:l’anfiteatro che ha lasciato memoria di se nel perimetro e nel nome di via Tòrta e del Parlascio, il Palazzo dell’Arte dei Giudici e Notai che offre ai visitatori affreschi e resti archeologici in uno straordinario insieme di arte e storia di Firenze dall’età romana al Rinascimento. Dopo il recente, attento restauro, possiamo entrare in questo luogo simbolico della Firenze trecentesca dove si vede  il più antico volto di Dante che sia documentato. La rappresentazione dei poeti in questo ciclo di affreschi -uno dei rarissimi esempi di pittura profana in edifici pubblici fiorentini – intendeva dimostrare che sono i poeti, le matrici della dignità e della grandezza di una civile città e che, per questo, la nuova Res Publica sull’Arno aveva sopravanzato quella più antica sorta sulle rive del Tevere. Al termine della visita degustazione del “Buontalenti” presso la gelateria Badiani di Firenze (proclamato miglior gelatiere d’Europa 2015) Il programma di visita è il seguente:

  • partenza con mezzi autonomi da Todi alle ore 6,30. Ritrovo presso il Piazzale Gian Fabrizio degli Atti, davanti alla scuola Cocchi-Aosta,  bar Mokambo di Porta Fratta
  • Ore 8,30 – 9,00 circa arrivo al parcheggio di Porta Romana di Firenze e spostamento a piedi nel centro città (cira 20 m di cammino)
  • Ore 9,30 introduzione alla topografia della città in epoca romana
  • Ore 10,00 visita ai sotterranei di Palazzo Vecchio
  • 13,30 pranzo libero (all’atto dell’iscrizione si può avere informazioni e prenotare un posto presso il ristorante di riferimento)
  • Ore 15,00-17  tempo libero in città (suggerita la visita a S.Maria del Fiore e al campanile di Giotto)
  • Ore 17,30  visita guidata agli scavi archeologici e affreschi del Palazzo dell’Arte dei Giudici e Notai
  • Ore 19,00 spostamento in macchina alla gelateria “Badiani”
  • Ore 20,30 partenza per il rientro.

Per partecipare è necessario  prenotare entro giovedì 29 ottobre, telefonando ai numeri: 329  6161471 Nicoletta B. 339 7807729 Benedetta T.

sabato e domenica 3 e 4 ottobre 2015

Visita guidata a cura di Nicoletta Bernardini
roma vista di ripetta

Vista di Ripetta, Hubert Robert 1785

« Roma ha la ventura di apparire interamente aperta, interamente visibile e presente; fin dal momento in cui si arriva, Roma è lì, come pronta per essere percorsa, per essere vista, per essere abbracciata. Ma, quando il viaggiatore o il passeggero – o piuttosto il pellegrino- si ferma, comincia a rendersi conto che Roma è ermetica e segreta, e guardarla, come di solito si fa, così tutta  intera, presente, significa in realtà vederla  come una fotografia, che a volte si apre. E di fronte al turista distratto o anche al romano sicuro di sé, che crede di conoscere e di vivere  la propria città, può  aprirsi  una crepa,  un interstizio, un vuoto. Roma ha anche  la ventura di essere  una città labirintica. Le città  del Mediterraneo sono  di solito  sensuali, presenti, attive, risvegliano i sensi prima che possa formarsi il pensiero […] In Roma  si dà tutto  questo. È, insieme, aperta e labirintica. Bisognerebbe vederla in senso  orizzontale, perché non è possibile  rifiutare il suo  abbraccio e la sua  presenza, né è possibile liberarsi  della sensualità del suo Cielo e della sua aria. Un’aria  commestibile si direbbe,  perché  a volte a Roma  ci si sente  come dentro un frutto; dentro  una pesca, direi, per quel colore  dorato  che esiste anche in altre città » Maria Zambrano, Roma, città aperta e segreta

L’ ASSOCIAZIONE MATAVITATAU propone un itinerario che permette di percepire la città antica nel suo perdurare in quella contemporanea, attraverso la visita agli horti di Roma repubblicana e ai reperti da essi provenienti conservati al Museo della Centrale Montemartini, all’Auditorium di Mecenate, al cantiere di restauro della Domus Aurea e alla mostra ideata in occasione di EXPO 2015:  Nutrire l’Impero. Storie di alimentazione da Roma e Pompei che racconta l’alimentazione nel bacino del Mediterraneo in età imperiale, quando si avviò la prima “globalizzazione dei consumi”.  
Il programma di visita è il seguente:
sabato 3 ottobre

  • partenza con mezzi autonomi da Todi alle ore 6,15. Ritrovo presso il Piazzale Gian Fabrizio degli Atti, davanti alla scuola Cocchi-Aosta,  bar Mokambo di Porta Fratta
  • Ore 7,50 partenza in treno da Orte verso Roma Termini.
  • Ore 8,33 arrivo a Termini
  • Ore 9,30 Piazza Sallustio (horti Sallustiani) visita guidata
  • Ore 13,00-13,30 pranzo
  • Ore 16,00 visita guidata al museo della Centrale Montemartini
  • Ore 18,30-19,00 rientro in albergo e cena

domenica 4 ottobre

  • ore 9,30 circa: percorso archeologico con visita della Domus Aurea
  • Ore 12,30 visita guidata all’Auditorium di Mecenate
  • Ore 13,30 pranzo
  •  Ore 16,00 visita alla mostra  “Nutrire l’Impero. Storie di alimentazione da Roma e Pompei
  • Ore 20,58 treno da Termini per Orte
  • Rientro previsto a Todi  per le ore 23,00

Per informazioni contattare: 329  6161471 Nicoletta B. 339 7807729 Benedetta T.   info@matavitatau.it

Percorso archeologico di visita alle fondamenta della Cattedrale di San Lorenzo e cena nel chiostro

Giovedì 3 Settembre 2015

 

Il prossimo appuntamento del programma Matavitatau del 2015 prevede un’escursione storico-archeologica che ha come oggetto di interesse l’area del complesso monumentale della cattedrale di San Lorenzo. Questa fa parte, insieme al Colle Landone, dell’acropolisan-lorenzo perugina che da quasi duemilacinquecento anni rappresenta il principale punto di riferimento religioso e civile umbro, etrusco e romano, attorno al quale si sono sviluppati i più importanti edifici pubblici.

Il percorso archeologico del museo diocesano testimonia come l’insieme degli edifici sacri e civili attuali si sovrappone alla città etrusca e romana, mantenendone la struttura e la topografia, grazie ad un ampio terrazzamento. Il visitatore è proiettato in uno spazio e in una unica dinamica temporale in cui i diversi reperti si sovrappongono in maniera discontinua, a testimonianza dei sedimenti culturali dell’identità cittadina.

A seguire cena nel chiostro.

Il programma di massima della serata è il seguente:

17:30 – Ritrovo presso il piazzale della Scuola Media “Cocchi Aosta” di Todi e partenza in auto per Perugia.
18:15 – Ritrovo dei partecipanti a Perugia presso il parcheggio di Piazza Grimana
19:00 – Inizio visita guidata
23:00 –  Ritorno a Todi.

Per informazioni e prenotazioni telefonare a:
329 6161471 Nicoletta B.
3397807729 Benedetta T.

progr matavita ok

L’iniziativa che si svolgerà sabato 11 luglio a Todi, prevede un incontro presso il palazzo Vescovile che intende proporre all’attenzione le attuali vicende in Siria, cui seguirà un momento di condivisione e di scambio culturale attraverso il cibo e la musica presso l’Istituto Crispolti

    L’Associazione Culturale Matavitatau che ha come scopo sociale la riscoperta delle radici latine della cultura italiana e la didattica della lingua italiana svolta secondo una prospettiva ecologica, ha realizzato durante l’anno scolastico trascorso un corso di italiano L2 che ha permesso a un numeroso gruppo di studenti residenti a Todi, di acquisire il certificato di competenza A2 della lingua italiana. Gli incontri hanno coinvolto gli studenti in quelle attività motivanti che rappresentano un piacere primario degli esseri umani: “scoprire, trovare, inventare”, favorendo la matapercezione della lingua come precipitato di cultura e, inoltre, hanno creato occasioni di contatto e conoscenza tra realtà culturali non omogenee, favorendo interazioni comunicative.

Matavitatausabato 11 luglio a Todi, in conclusione del percorso avviato e come ulteriore occasione di incontro e condivisione della positiva esperienza effettuata, propone alla cittadinanza tutta una serata di festa che si inserisce nel programma promosso dalla Diocesi di Orvieto-Todi e dalla Caritas diocesana, con la conferenza “Cristianesimo In Siria. Da Paolo e Barnaba alle persecuzioni di oggi”.

La festa in musica dal titolo “Una sola famiglia umana incontro tra i popoli. Cena e musica multiculturale in occasione della Campagna Mondiale inaugurata da Papa Francesco” vedrà protagonisti cibi e musiche di diversi paesi.

Il programma:

-  alle ore 16,30 convegno Cristianesimo In Siria Da Paolo e Barnaba alle persecuzioni di oggi

Sala del trono del Palazzo Vescovile

Interverranno:

Carlo Rossini – Sindaco di Todi

Ayman Haddad – Ingegnere e docente di lingua e cultura araba

Don Marcello Cruciani- Parroco SS. Crocefisso

Marcello Rinaldi- Direttore Caritas Diocesana   -  dalle ore 19,00

Una sola famiglia umana incontro tra i popoli. Cena e musica multiculturale in occasione della Campagna Mondiale inaugurata da Papa Francesco: “cibo per tutti” Teatro e chiostro dell’Istituto Crispolti- Via Cesia n.96

Presentazione introduttiva:

Nicoletta Bernardini- Presidente Associazione Culturale Matavitatau

Don Marco Gasparri-Vicario episcopale per la carità

- Buffet etnico con cibi italiani e di altre tradizioni

-  Serata in musica con Dj Deep, Ibra Fall e i suoi djembé (tamburi tradizionali dell’Africa occidentale)

Ingresso libero, è necessaria la prenotazione

Per partecipare telefonare a:

Caritas- Todi  075  3746066; 075  3746064

Associazione Matavitatau  + 39  3296161471

L’Associazione Culturale Matavitatau ricorda il prossimo appuntamento in programma:

domenica 14 giugno 2015 ore 9,15

 

I PROFUMI DELLA TERRA DI PIERO

Visita guidata ad Aboca Museum “Erbe e salute nei secoli”

La storia e la Croce: Piero della Francesca ad Arezzo

Sansepolcro, Arezzo

 

 

Matavitatau propone un’escursione tra laboratori e officine in cui curiosità e profumi si intrecciano, per raccontare la storia delle erbe nei secoli.

Aboca Museum, l’originale e unico Museo delle Erbe, nella prestigiosa sede rinascimentale di Sansepolcro,  recupera e tramanda la storia del millenario rapporto tra l’uomo e le piante. La fedele ricostruzione di antichi laboratori conduce il visitatore in un affascinante viaggio nel passato che permette di conoscere l’antica tradizione delle piante medicinali attraverso le fonti del passato: preziosi erbari, libri di botanica farmaceutica, antichi mortai e ceramiche.

Si proseguirà ad Arezzo per la visita al ciclo di Piero della Francesca: “La storia e la Croce” dove la narrazione è caratterizzata dal ripetersi di gesti e di avvenimenti a distanza di secoli.

La genialità e modernità di Piero – ad Arezzo particolarmente evidente – consiste nel mettere a tema un soggetto difficilmente rappresentabile: il tempo e il suo fluire. Egli raffigura momenti del tempo che diventano eterni, né un momento prima né un momento dopo, ma il momento stesso in cui il gesto diventa universale.

Il programma è il seguente:aboca

9:15 Ritrovo presso il piazzale della Scuola Media “Cocchi Aosta” di Todi e partenza in auto

10:30 Visita guidata al Museo Aboca a Sansepolcro (Ar)

13:00 Pranzo su prenotazione presso il ristorante “la Ghianda” a Sansepolcro

14:30 Spostamento ad Arezzo e visita al Museo di S. Francesco

18,30-19 Ritorno

Per informazioni su costi e prenotazioni è necessario telefonare entro sabato 13 giugno a:

329 6161471 Nicoletta B.

3397807729 Benedetta T.